'a Marunella


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la storia

Sulla facciata di un antico palazzo in via De Pascale a San Marzano sul Sarno vi era una *edicola della Madonna di Materdomini, composta da mattonelle di maiolica. Quando il palazzo doveva essere abbattuto, l'edicola dovette essere rimossa. Rimosse le mattonelle, sotto comparve un primo affresco della stessa madonna, e successivamente rimosso l'affresco ne comparve un secondo.
Poich il il pannello di ceramica porta la data del 1869, e che tutte e tre le immagini si presentano coronate, e che l'icona del Santuario di Materdomini fu coronata nel 1759, non possiamo che datare i due affreschi tra le suddette date. La madonna su pannello di ceramica e collocata oggi in un tempietto di marmo all'inizio della via De Pascale con l'incrocio della strada che porta a Nocera ha preso il nome di
Madonna del Viandante.
Il primo affresco restaurato e posto in un solido supporto di legno, conservato presso la filiale della Banca di Credito Cooperativo di Scafati-Cetare in via De Pascale. Il secondo affresco restaurato conservato dal proprietario dello stabile sign. Giuseppe Schiavone, in attesa di trovare una idonea collocazione aperta al pubblico. (Dalla relazione del prof. Renato Nicodemo).


* Edicola: dal latino aedicula, diminutivo di aedes (tempio), presenti gi nel mondo pagano, erette dalla pietas degli antichi romani per proteggere le loro case e ricordare i defunti. Dalla fine del seicento e nel settecento assume la struttura che ancora oggi troviamo, nicchie a misura di finestra, ornate da stucchi, con lampada votiva e spesso con iscrizioni.


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